Aquila Bianca

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CONFERENZA DI SPAGNA

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La rievocazione storica della Compagnia dell’Aquila Bianca passa per eventi culturali di particolare spessore. Per la terza volta il nostro Presidente, Roberto Cinquegrana, è stato invitato dall’Università di Saragozza al Convengo Internazionale sulla Rievocazione Storica di Caspe, in Aragona.

Un evento che mette insieme tutti i protagonisti della Rievocazione Storica Internazionale in tre giorni di confronti, dibattiti ed approfondimenti. Quest’anno ci rapporteremo nella figura di Don Pedro de Toledo ed il Vicereame Spagnolo con particolare riferimento alla realizzazione di uno dei Castelli più importanti di Napoli: Castel Sant’Elmo. Un ennesimo appuntamento di relazioni tra Regno di Napoli e Spagna.

Un ringraziamento speciale al Museo di Castel Sant’Elmo per il patrocinio dedicato all’evento.

Caspe – 15/16 e 17 Ottobre.

È una battaglia persa.

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È inutile insistere a far conoscere per bene questo mondo di Giostre che noi in 15 anni abbiamo cercato anno dopo anno di diffondere al grande pubblico. Se qualcuno si è staccato da noi in questi anni è perché come abbiamo visto, ha preferito essere più libero di muoversi preferendo magari non impegnarsi a preparare i cavalli, tanto poi in qualche modo si farà e la responsabilità è degli organizzatori, prendere armature dalla cantina senza badare se l’elmo è del XIV secolo messo su pezzi fantasy tanto nessuno ci capisce un fico secco, indossare stivali moderni sotto l’armatura, tanto chi li vede? Improvvisare regole durante la gara… tanto chi le conosce le regole ed a noi cosa importa delle regole? E se poi non si vede neanche uno scontro con cavalli che scartano e che nessuno o quasi si colpisce cosa importa? Non è stato bello lo stesso…?

Lo capisco. Capisco perfettamente lo sbraco senza il sottoscritto che coordina, dirige, disciplina. Che rottura di cacchio il Cinquegrana! Ora si… possiamo fare la #braciataebirratraamicitantochecenefotte.

Ebbene è comprensibile come dicevo perché dobbiamo criticare o giudicare?

E ve lo dico io il perché.

Perché questo non è uno show e che se anche lo fosse, come ne esistono tanti in numerose manifestazioni pubbliche, questo show viene fatto da professionisti dello spettacolo. Questa è un’Arte Marziale con uso di armi e di cavalli che vanno sempre e dico SEMPRE rispettati. È una disciplina che noi da 15 anni abbiamo cercato di regolamentare in sicurezza ed un qualsiasi incidente di “altri” potrebbe compromettere il lavoro meticoloso di chi ha impostato la cosa con grande professionalità. È rievocazione storica che con tutti i limiti del caso ed il miglioramento che tutti sono chiamati a realizzare è comunque una diffusione di Storia, di spaccati di vita che devono essere rappresentati nel migliore dei modi nel rispetto degli organizzatori e degli spettatori. Voi avete il diritto di fare ciò che volete ma NOI abbiamo il diritto di informare cosa è stato fatto e come è stato fatto per tutelare NOI e tutto il settore.

Mi dispiace ma come Responsabile Nazionale di disciplina non mi giro più dall’altra parte. Poi separeremo come dovuto ciò che è folclore da ciò che è rievocazione. Questo NOI lo possiamo fare senza offendere nessuno. E se qualcuno si ritiene offeso dai miei interventi si confronti pubblicamente con me senza alcun problema.

Io son o sempre qui.

SEMPRE.

Si cresce !!!

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Abbiamo deciso dopo aver necessariamente sfoltito un certo numero di soci, di voler andare avanti con maggiore convinzione soprattutto in merito alla selezione dei membri e cavalieri. Non ci interessa più la “quantità” che in 15 anni non è servita poi a molto, ma la Qualità dei nuovi iscritti. Avere 4/5 Cavalieri da Giostra più altrettanti per le altre attività abbiamo constatato che è molto più produttivo.

Dopo tanti anni di esperienza abbiamo deciso di concentrarci sul fare poche cose ma cercando di farle in modo migliore. Chi non si è adeguato nella gestione dei Cavalli, nel proprio equipaggiamento o nel modo di comportarsi è stato bannato o allontanato. Il 2021 è stato l’anno della tolleranza ZERO.

L’ingresso di nuovi membri ha sancito un nuovo importante percorso come nel caso di Edoardo Paolini da Ascoli. Dopo un anno di esperienza e allenamento ha superato il primo importante test col suo meraviglioso cavallo spagnolo alla Fiera di Amatrice Cavalli. Un contest appropriato per verificare le reazioni del cavallo allo spettacolo, alla musica ed alla confusione generale.

Edoardo sarà tra i prossimi Cavalieri da Giostra nel 2022 con un percorso fatto di grande consapevolezza e maturità equestre. Le nostre procedure sono ferree in merito alla sicurezza ed alla preparazione dei Cavalli e Cavalieri. Nulla è dato all’improvvisazione.

Il nostro gruppo, la nostra Compagnia cresce quindi con elementi in linea con la nostra Missione e siamo felici di aver dato inizio all’Aquila Bianca 2.0 !!!

Intervista a Messer Dario Cattaneo da Bergamo

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Dario Cattaneo è un veterano della rievocazione storica che comincia prestissimo le sue attività impegnato su Bergamo con un gruppo ambientato nel XIII Secolo di fanteria. Il passaggio alla Cavalleria è stato breve; ho avuto il piacere di incontrarlo ad un evento ad Esseaux e da li sono partiti i primi contatti per poter collaborare. Eravamo ai primordi delle sperimentazioni di Giostra nel lontano 2010.

D.: Buongiorno Dario, quale è stata la tua prima vera Giostra?

Dario: La Giostra che ricordo con maggiore convinzione è stata la mia prima volta ad Urgnano (BG) nel fossato del Castello. Un po’ perché nella mia terra un po’ perché riguardava la mia prima esperienza in una Giostra organizzata con canoni seri devo dire che la custodisco nel cuore.

D.: Credi che questa disciplina sia sportiva o abbia elementi di Arti Marziali?

Dario: Decisamente convinto che essa riguardi soprattutto aspetti marziali. Io stesso ho cominciato il percorso con l’Accademia Nazionale di Equitazione Storica per poter approfondire le tecniche ed i trattati oltre a partecipare a Stage internazionali con i maggiori giostratori europei. Se non c’è una formazione marziale la mente non aiuta a comprendere l’essenza di quello che stiamo facendo ed il tutto si ridurrebbe ad uno spettacolo per allietare il pubblico. Quest’ultimo obiettivo è secondario, conseguenziale. Il nostro principale progetto è quello di imparare a giostrare ed equitare nel modo migliore possibile.

D.: Quali sono per te le criticità di questa disciplina?

Dario: Le criticità sono tante. Abbiamo avuto moltissime esperienze di “allievi” arrivato con titoli importanti di Equitazione provenienti da altre discipline, anche Istruttori, che poi si sono trovati ampiamente in difficoltà a montare in Armatura o ad eseguire gli esercizi militari. Motivo per il quale ancora oggi noi facciamo infiniti test con le nostre strumentazioni. Basta cambiare un solo elemento della nostra Armatura che il tutto potrebbe cambiare senza le opportune prove in campo. Le gambe d’arme, ad esempio, non consentono un perfetto contatto col cavallo ed il tutto va riorganizzato, ridimensionato.

D.: Quale è o dovrebbe essere il rapporto col cavallo?

Dario: Il Binomio col cavallo deve essere importante, di forte impatto emotivo. E’ evidente che giostrare col proprio cavallo, utilizzado da sempre negli allenamenti aiuta particolarmente nell’eseguire le Giostre ma non dimentichiamo che spesso, quando andiamo all’estero, il cavallo ci viene fornito dagli organizzatori. Il momento di empatia va subito consolidato, nei giorni precedenti all’evento, con il nostro amico che ci accompagnerà in giostra. Inoltre, ma non per, ultimo, il rispetto verso il cavallo va sempre dimostrato anche quando magari ci accorgiamo che stia in difficoltà magari per il troppo caldo o l’enorme fatica della giornata. In questo caso il Cavaliere deve essere maturo nel fermarsi anche a sacrificio di ritirarsi dalla Giostra.

Ottimo Dario, elementi utili per un sano e pacifico confronto di crescita. Anche a te auguro un grande in bocca al lupo per la Giostra di Ferrara in cui “inizierai” il nuovo cavallo di Razza Murgese “Damocle”. Siamo tutti certi che ti farai rispettare anche in quest’occasione.

Intervista a Messer Riccardo Farina da Tivoli

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Riccardo Farina da Tivoli

Riccardo Farina è Giostratore dal 2016 formato da Messer Claudio Coacci e subito resosi operativo nelle giostre insieme alla moglie, Michela Ascani, campionessa Italiana di Giochi d’Arme a Cavallo. Una famiglia di Cavallerizzi visto che anche la giovane figlia Giorgia solca i campi di battaglia dei genitori e ben presto la vedremo protagonista come Amazzone.

D.: Buongiorno Riccardo, quale è stata la tua prima vera Giostra?

Riccardo: La mia prima giostra è stata a Monteriggioni, esperienza unica in assoluto, da qui in poi mi sono appassionato a questa disciplina sempre di più, grazie anche al sostegno del mio amico Claudio Coacci, che mi ha coinvolto in questa avventura.

D.: Credi che questa disciplina sia sportiva o abbia elementi di Arti Marziali?

Riccardo: Credo fermamente che abbia elementi di arti marziali, non è in effetti un semplice gioco, non gestire bene la lancia, può causare danni a cavalli e cavalieri.

D.: Quali sono per te le criticità di questa disciplina?

Riccardo: Le criticità sono molteplici, gestire il proprio cavallo in armatura,  mantenere un ottimo assetto non è semplice, gestire bene la lancia essere in forma fisica e mentale , per entrambi, cavallo e cavaliere ( vi posso assicurare non è affatto semplice).

D.: Quale è o dovrebbe essere il rapporto col cavallo?

Riccardo: Il rapporto con il cavallo, deve essere di piena fiducia, da entrambi le parti, visto che nei momenti prima della giostra, il tasso di adrenalina almeno per me si alza, debbo riuscire ad non innervosire il mio destriero, in modo eccessivo. Visto che io gestisco quotidianamente il mio cavallo,  ho un ottimo rapporto con lui.

Grazie Riccardo, sono certo che a Ferrara sarà una grande Giostra ma soprattutto sarà un momento di grande aggregazione per poterci confrontare e discutere delle nostre imprese.

Intervista Messer Claudio Coacci da Roma

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Claudio Coacci si avvicina alla Giostra in Armatura nel 2014 dopo innumerevoli esperienze equestri in altre discipline come la Monta Western ed il Trec. Il suo approccio è inizialmente perlustrativo per cercare di comprendere si i suoi sogni di Cavaliere si potessero avverare avvicinandosi ad una disciplina che non pensava potesse esistere. E’ proprio la compagna, Marianna Roncaccia, che contatta l’Associazione Compagnia dell’Aquila Bianca per poter verificare se questa avventura poteva essere quella per cui immaginavano il loro prossimo futuro equestre. Dopo un importante periodo di gavetta Claudio comincia le sue prime giostre dimostrandosi subito all’altezza della situazione.

D.: Buongiorno Claudio, quale è stata la tua prima vera Giostra?

Claudio: Non posso mai dimenticare Lucca, fuori le Mura, per i festeggiamenti dei 500 anni della Città. Tutto era organizzato per presentare una Giostra Nazionale e mi sarei scontrato con gli allora migliori cavalieri del circuito. E’ stato davvero emozionante.

D.: Credi che questa disciplina sia sportiva o abbia elementi di Arti Marziali?

Claudio: La cosa che mi ha particolarmente colpito è che fino a ieri questo tipo di manifestazioni erano ludiche, folcloristiche. In questo ambiente invece, che si occupa di ricostruzione storica, l’attenzione alla disciplina è quasi maniacale. Il Cavaliere si occupa di maneggiare armi e deve essere quindi formato adeguatamente in sicurezza con il proprio cavallo. Un percorso fatto di allenamento duro, fisico ma anche mentale. Si insegnano le regole della Cavalleria, il rispetto dell’avversario, la formazione spirituale per i Cavalieri piu’ esigenti. Si arriva alle manifestazioni il cui contesto è sicuramente ludico ma l’approccio dei cavalieri è indirizzato alla loro formazione marziale e spirituale.

D.: Quali sono per te le criticità di questa disciplina?

Claudio: Come ho specifiato sopra questa disciplina ha un approccio molto “fisico”. Ma quello è un lavoro che facciamo su noi stessi allenamento dopo allenamento. La parte piu’ delicata è la creazione del binomio col nostro destriero e la sua relativa formazione. Bisogna gradualmente abituarlo alle cose nuove come l’Armatura, il peso, l’impatto contro l’avversario e rendere per così dire “piacevole” questo tipo di attività quasi fosse un gioco anche per lui. Ed in effetti lo è…

D.: Quale è o dovrebbe essere il rapporto col cavallo?

Claudio: E’ una domanda che dovrebbe essere posta ad ogni Cavaliere che si occupa di Equitazione, ma in questo caso tengo ad evidenziare ancora una volta che il nostro mondo è totalmente diverso da quello dei Palii e Quintane. Prima di tutto i cavalli sono di nostra proprietà e non sono meri mezzi di locomozione per vincere una gara. Ci teniamo particolarmente alla loro salute e preparazione e quindi badiamo bene che essi arrivino agli eventi nel pieno della loro forma. Abbiamo spesso rinunciato a farli gareggiare quando al benchè minimo problema fisico non abbiamo voluto rischiare la loro salute. Nelle nostre giostre di vuole coerenza e costanza nell’educare i nostri amici equini. E’ un lavoro, come precisavo, molto ma molto delicato che non tutti i Cavalieri hanno compreso nel merito. Quando qualche cavaliere non è in linea col nostro pensiero spesso viene allontanato in quanto potrebbe inquinare il messaggio che diamo verso l’esterno che è rivolto al benessere ed alla salute dei nostri amici.

Bene Claudio, grazie del tuo contributo. Siamo certi che anche a Ferrara farai valere la tua presenza, colonna portante di un’Associazione che crede fino alla fine nel suo percorso formativo

CERIMONIA DELL’ORDINE DELL’ERMELLINO Di Ferrante d’Aragona

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Abbiamo il piacere di comunicare che durante la Giostra di Ferrara del 28 Agosto 2021 dove parteciperà una delegazione Aragonese del XV Secolo, avverrà la donazione del Collare dell’Ordine dell’Ermellino al già Maestro di campo Michele Trinchese da Nola.

Una cerimonia importante che sancisce un primo importante appuntamento dell’ingresso ufficiale nella nostra comunità Cavalleresca di un fidato Socio e collaboratore.

Seguiranno recensioni e foto.

Ipotesi di ricostruzione Storica

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Redini di Ferrante d’Aragona

E’ ancora presto per evidenziare il lavoro definitivo ma volevamo coinvolgervi nella nostra realizzazione delle Redini in cuoio di Ferrante d’Aragona. La fascia molto simile a quelle della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello o della Caccia sempre del medesimo pittore mette in evidente un lavoro di punzonatura che mette in rilievo gli elementi decorativi della stessa.

Vi terremo aggiornati sul lavoro definitivo.

Redini di Ferrante d’Aragona

Ipotesi di ricostruzione

Compagnia dell’Aquila Bianca 2.0

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Dopo quindici anni di Associazione la stessa si è evoluta modificandosi assecondando i segni del tempo. Se dovessi fare un conto delle persone che sono transitate come meteore all’interno della mia organizzazione farei notte.
Molte di queste invece hanno dato un valido contributo, altre si sono perse completamente, altre ancora hanno preferito contrastarmi morendo poi dopo pochissimo tempo.

La Compagnia dell’Aquila Bianca vuole solo i migliori, coloro i quali credono in un progetto molto complesso soprattutto nella sua compagine equestre. La costanza ma soprattutto la coerenza sono elementi fondamentali per il proseguo di tal percorso.

Da settembre avremo un assetto ancora più deciso nel portare avanti i nostri obiettivi che anno dopo anno diventano sempre più rilevanti.

Il Presidente.

GIOSTRA DI FERRARA 2021

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Sabato 28 Agosto e Domenica 29 la nostra Compagnia dell’Aquila Bianca è impegnata nel consueto appuntamento di Ferrara, evento che oramai da quasi una decina d’anni ci vede protagonisti nella Giostra in Armatura e Giostra del Monaco.

I nostri Cavalieri e rievocatori con le compagnie partner quali la Compagnia dei Lupi di Ventura di Città di Castello e la Compagnia dell’Istrice ed i Fanciulli della Corte di Olnano di San Marino realizzeranno il campo storico all’insegna della collaborazione ed amicizia. Il nuovo Format di Giostra verrà testato finalmente in questa occasione dando spazio maggiormente all’aspetto rievocativo del XV Secolo piuttosto che alla competizione sportiva che comunque sarà al cardiopalma.

Sabato 28 Agosto ore 19.00 – Giostra in Armatura e didattica
Domenica 29 Agosto ore 18.30 – Giostra del Monaco


Siamo felici di combattere nonostante tutte le problematiche pandemiche e poter rendere quei due giorni come sempre indimenticabili. Ringraziamo come sempre per la fiducia accordataci la Contrada di San Giacomo che ci ha sempre ospitato con grande spirito di Fratellanza e condivisione di intenti.

Il Presidente

CAVALIERI DI MARMO

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Un viaggio appassionato per le Chiese di Napoli alla scoperta di antichi sepolcri cavallereschi immergendosi nella storia del milite, della sua famiglia e del luogo in cui riposa. Un diario di percorso in cui l’autore racconta la gestazione del progetto della stesura del libro descrivendone le sensazioni, gli aneddoti e qualche pensiero lontano, accompagnato da un caro e prezioso amico.

Compagnia dell’Aquila Bianca 2.0

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Sarà convocata a breve la riunione Nazionale dei Soci della Compagnia dell’Aquila Bianca per il seguente ordine del giorno:

– Regolamenti (discussione e modifica)
– Eventi della Compagnia
– Varie ed Eventuali

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi

Palii e Quintane

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I Giochi a Cavallo servivano per allenare i Cavalieri al fine di prepararli per la Giostra in Armatura all’Incontro. Innumerevoli erano le varianti per poter perfezionare la mira, l’assetto e la tecnica.

Negli anni 30 del secolo scorso in quasi tutta Italia rinascono queste tradizioni equestri seppur con personalizzazioni che esulavano dalla tradizione storica e marziale.

Oggi abbiamo due nette categorie di gare:

1) Pali & Quintane legate alle tradizioni nate negli anni 30 del secolo scorso.

2) Giochi a Cavallo Storici in cui la dominante tecnica a cavallo e marziale diventa fondamentale per l’obiettivo del gioco stesso.

Come Fitetrec Ante stiamo cercando di sviluppare la vera identità storica.

 

Libro sulla Cavalleria Napolitana

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Libro di “Arte Equestre Napolitana”

La storia equestre di Napoli rappresenta una della tante eccellenze che il popolo partenopeo deve conoscere della propria città. In questo periodo di importante revisione storica, Napoli ne esce vincente, facendo scoprire un aspetto di sé completamente diverso da quello studiato sui libri di storia. Definito come un secondo Rinascimento attraverso il quale Napoli riceve l’evidenza di città dal grande passato culturale e artistico. Una storia raccontata male, volutamente modificata, in una damnatio memoriae che ha rallentato e ostacolato lo sviluppo della società meridionale. Sulla scia delle numerose pubblicazioni di rinnovata coscienza storica napoletana, si è intrapreso questo viaggio alla riscoperta di un’arte equestre che è nata a Napoli e che si è sviluppata in tutto l’allora mondo conosciuto. Di particolare interesse anche il futuro del corsiero napolitano, tipologia di cavallo protagonista per circa trecento anni, dall’arrivo aragonese al periodo borbonico, con la sua evoluzione persana e della real razza di Ficuzza. Un viaggio importante alla riscoperta di un’ennesima eccellenza napoletana persa nel tempo.

Conferenza Storica al MANN sul Corsiero Napolitano

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Sabato 7 Aprile alle ore 16.00, si terrà la presentazione del Libro ” Arte Equestre Napolitana” in cui è messo in evidenza l’antico splendore del Corsiero Napolitano. Ad esso sono legati aneddoti, monumenti e scuole di cavalleria.

Un pomeriggio insieme per approfondire questa eccellenza che abbiamo oramai perduto, ma che con la Real Cavallerizza di Napoli e la sua Scuola di cavalleria, ritorna ad essere in evidenza con gli eventi storici su Napoli.

Con accurata chiarezza, rigore storico e ricerca appassionata, ci avvicineremo al mondo cavalleresco Napoletano.

Alla Corte del Re – Reggia di Capodimonte

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La Compagnia dell’Aquila Bianca, con la sua compagine cavalleresca della Real Cavallerizza di Napoli e con il Museo di Capodimonte, organizza la terza edizione dell’evento ALLA CORTE DEL RE presso il Bosco della Reggia di Capodimonte.
La scorsa edizione sono state registrate circa 5.000 persone con Ingresso gratuito.
L’evento è caratterizzato da un’ambienta di rievocazione storica Pluriepoca del ‘700 e ‘800 Napoletano con le seguenti attività:

– Spettacoli Equestri
– Giostra Farnesiana in Armatura del XVI Secolo
– Fanteria Borbonica
– Carrozze d’Epoca
– Danza Storica
– Stand Gastronomici
– Figuranti ed animazione

Chi volesse partecipare in costume è pregato di chiedere autorizzazione agli organizzatori.

L’evento inizia alle 10.00 di Sabato 21 Aprile e finisce domenica 22 alle 18.00.
INGRESSO LIBERO
ZONA: Nei pressi del Cellaio ed Istituto Caselli
Ingresso: Porta Piccola

Info: dyronconsulting@yahoo.it
Cell.re 339/6863150

Giostra dei Sedili di Napoli – 1 Ottobre 2017

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“Giostra dei Sedili di Napoli”
Bosco di Capodimonte – 1 Ottobre 2017

L’ingresso è LIBERO e senza prenotazione.
Per informazioni 339/6863150

Domenica 1 Ottobre 2017 dalle 10:00 alle 13:00 presso il Real Bosco di Capodimonte, nella zona adiacente all’Istituto Caselli, si terrà la prestigiosa “Giostra dei Sedili”.
Dopo il successo della precedente edizione, la Compagnia dell’Aquila Bianca organizza uno spettacolo unico nel quale i Cavalieri in Armatura rappresentando i Sedili di Napoli, si scontreranno lancia in resta per il Campionato Federale della Fitetrec Ante.

Alla Corte del Re – Bosco di Capodimonte 22/23 Aprile

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Sabato 22 e Domenica 23 Aprile dalle 10:00 alle 19:00 presso il Real Bosco di Capodimonte, nella zona adiacente all’Istituto Caselli, si terrà la seconda edizione della manifestazione “Alla Corte del Re”.
Dopo il successo della precedente edizione, la Compagnia dell’Aquila Bianca organizza una due giorni dedicata al ‘700 e ‘800 Napoletano con figuranti in costume, cavalieri e nobili che indosseranno abiti dell’epoca immergendosi in una spaccato di vita Borbonico, coinvolgendo in questo tuffo nel passato anche coloro che vorranno prenderne parte. Galà equestri, teatro e danza storica saranno gli elementi salienti della manifestazione. Non mancherà nella giornata di Sabato alle 15.30 l’antica “Giostra Farnesiana” dove i Cavalieri in Armatura si scontreranno con lancia in resta per il Campionato Federale della Fitetrec Ante

L’ingresso è LIBERO e senza prenotazione.
Per informazioni 339/6863150

Congresso Culturale Meridionalista

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Prossimo nostro appuntamento. 8 AprileAUDITORIUM Museo di Capodimonte – NAPOLI